[Flash 9 is required to listen to audio.]
40 plays

la selezione di Stefano Santabarbara (My Dear Killer):

Ho scelto questo brano in quanto ritengo sia una sorta di paradigma di come andrebbe composta una canzone, nel mio mondo ideale. Prima di tutto dura meno di tre minuti, per cui ha con sé il meraviglioso dono della sintesi. In secondo luogo in Lontano Lontano c’è un quasi equilibrio tra la musica, che è orchestrata con sobrietà e priva di inutili fronzoli e altre nefandezze che spesso uccidono le linee melodiche, e il testo, con anche il cantato sostanzialmente integrato come se fosse solo uno degli strumenti e non il fulcro dell’intero componimento. Ed infine il testo, che è magnifico nella semplicità dell’uso del linguaggio. In sostanza, non v’è, a ben vedere, una ragione per cui questa sia la mia canzone preferita, lo è, però, nel suo insieme. Ed è ciò che per me una canzone dovrebbe essere.   

from Tenco (1966)

E lontano lontano nel tempo
qualche cosa
negli occhi di un altro
ti farà ripensare ai miei occhi
i miei occhi che t’amavano tanto
E lontano lontano nel mondo
in un sorriso
sulle labbra di un altro
troverai quella mia timidezza
per cui tu
mi prendevi un po’ in giro
E lontano lontano nel tempo
l’espressione
di un volto per caso
ti farà ricordare il mio volto
l’aria triste che tu amavi tanto
E lontano lontano nel mondo
una sera sarai con un altro
e ad un tratto
chissà come e perché
ti troverai a parlargli di me
di un amore ormai troppo lontano.

Posted at 10:16pm.

Notes: